Sia chiaro ora: l’omofobia è un reato!

Dopo anni di discussioni volte a trovare una soluzione normativa che ponga un freno alle discriminazioni – che purtroppo spesso si trasformano anche in atti di violenza – verso omosessuali, lesbiche e transessuali, la Camera dei deputati ha finalmente scritto la parola fine a quella che era una deprecabile e indegna lacuna del nostro sistema giuridico.

 

E’ vero, resta da fare il passaggio al Senato, però possiamo comunque affermare che ormai è finalmente chiaro:
l’odio verso queste persone non è un’aggravante.
E’ un reato.

 

E questo è anche il punto fondamentale di una questione che è andata “arrotolandosi” dentro un furioso dibattito nato intorno al sub-emendamento Gitti.
Per chi lo volesse, da questo link è possibile scaricare un documento con le FAQ elaborate da Ivan Scalfarotto – il relatore della legge – in cui vengono chiaramente spiegate quelle che sono le reali conseguenze di quel sub-emendamento.

 

Una legge non è mai una “cosa a sé stante”: è parte di un complesso organico ed in questo modo va analizzata e giudicata.

 

Leggete il documento: poi semmai ne riparliamo.