Fondi Ue per le Aree interne: in arrivo quasi 20 milioni di euro per la nostra Montagna

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È arrivata questa mattina, nel corso del convegno che ho promosso in Valsassina su nuove politiche e governance per la montagna, la risposta che tutti aspettavamo: l’Area interna rappresentata dalla Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera insieme alla Comunità Montana dell’Alto Lario e della Valle San Martino è stata promossa a pieni voti. Il risultato? Quasi 20 milioni di euro di investimenti per la nostra Montagna che serviranno a mettere in atto una nuova strategia di sviluppo e di rilancio di tre servizi assolutamente fondamentali quali scuola, sanità e mobilità.

A conclusione di una mattinata di confronto estremamente positiva, il mio collega Enrico Borghi, Consigliere delegato del Governo per l’attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne, ha infatti espresso parere positivo nei confronti del progetto di sviluppo territoriale avanzato da 34 Comuni, tra lago e valli, lecchesi e comaschi.

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Dopo l’incontro tecnico di mercoledì scorso a Casargo ho invitato l’on. Borghi in Valsassina affinché potesse conoscesse di persona la realtà che sta alla base della strategia di rilancio dei servizi messa a punto dalle nostre Comunità Montane. Come parlamentare del territorio, quindi, non posso che essere estremamente soddisfatto per un risultato di tale portata.
È proprio il caso di dirlo: l’unione fa la forza. Comuni lecchesi e Alto Lago di Como hanno corso insieme, sottoponendosi ad una sorta di “stress test” che ha fatto emergere la validità di un progettualità condivisa che ha saputo dimostrare una volta di più – se ce ne fosse stato bisogno – quanto un territorio come il nostro è in grado di offrire in termini di innovazione votata allo sviluppo e alla crescita.

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E questo, vorrei concludere, è vero soprattutto quando queste proposte rappresentano una nuova idea di progresso e di potenziamento per aree come la Valsassina e la sponda del Lago che, da sempre, ritengo luoghi di eccellenza naturalistica e perle turistiche di assoluto pregio.

 
 

#SalviamoilPiantone: #iopartecipo e voi?

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Lunedì scorso, a Civate, si è tenuta la prima riunione operativa del neonato Comitato per il salvataggio del “Piantone di Segantini”, il maestoso faggio ultracentenario del Monte Cornizzolo sradicato dal maltempo lo scorso 23 settembre.

Mi sono fatto promotore di questa iniziativa proprio perché se vogliamo che il “Piantone” sopravviva non c’è più tempo da perdere. Ora che il Comitato è attivo, anche il versante lecchese del Monte Cornizzolo si è finalmente messo all’opera: sarà una corsa contro il tempo per riuscire a recuperare le risorse necessarie a salvare uno dei primissimi alberi monumentali della Lombardia ad essere censito ed un elemento di assoluto pregio del nostro paesaggio.

A tale scopo abbiamo lanciato una raccolta fondi alla quale ho subito aderito. Spero sinceramente che anche tanti altri lecchesi si dimostrino attenti offrendo, per quanto possibile, il proprio contributo: non si tratta di cifre ma di dare un segnale importante di appartenenza al territorio.

Qui trovate la pagina del sito per la raccolta fondi e qui la pagina Facebook del Comitato; per chi invece preferisce l’utilizzo dei mezzi più “tradizionali”, ecco l’IBAN del Comitato: IT82 P083 2970 3100 0000 0191 686.

Grazie a tutti.

 
 

Scuola e lavoro a “Villa Greppi Build 2015”

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Da ex “villagreppino”, sabato scorso ho preso parte con grande piacere a “Villa Greppi Build 2015”, la presentazione dei progetti realizzati nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro dagli studenti dell’Istituto superiore Greppi di Monticello Brianza.

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Qui l’articolo uscito su Casateonline.

 
 

Pensioni: le modifiche possibili alla Legge Fornero

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Nel nostro territorio è altissima la presenza di lavoratori precoci ed il tema della pensione anticipata è quindi particolarmente sentito.
Una materia decisamente attuale sulla quale ho pensato di organizzare un incontro, programmato nell’ambito della Festa Democratica 2015, che avrà luogo lunedì 8 giugno, a partire dalle ore 21.00, presso il Circolo Libero Pensiero a Rancio di Lecco.


Insieme discuteremo di “Pensioni: le modifiche possibili alla Legge Fornero”.

Il dibattito, cui porterà il proprio contributo anche Cinzia Fontana, deputata e componente della XI Commissione Lavoro alla Camera, vedrà la partecipazione di Carla Cantone, Segretario Generale SPI CGIL e già Segretario Generale FILLEA CGIL e Responsabile organizzazione CGIL.

L’iniziativa, che cade a pochi giorni dal ballottaggio per l’elezione del nuovo Sindaco, vedrà poi la presenza di Virginio Brivio, candidato Sindaco di Lecco e di Fausto Crimella, Segretario Provinciale del Partito Democratico.

Non mancate, vi aspetto!

 
 

A prova di studente: “Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo”

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Sabato mattina, su invito del professor Cattaneo dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco, ho avuto il piacere di incontrare due classi di studenti del Liceo ad indirizzo economico-sociale.
Nel corso dell’incontro, durato un paio d’ore e aperto da un video di saluto del Vicepresidente della Camera, Roberto Giachetti, ho voluto fare una panoramica su quelle che sono le prerogative ed i compiti del Parlamento italiano cui ho poi fatto seguire una rapida sintesi delle riforme messe in atto dal Governo.

Dal momento che ho l’onore di vivere in prima persona la realtà del Parlamento italiano, ho anche parlato ai ragazzi di “come stanno le cose” raccontandole da un punto di vista ravvicinato e spiegando loro in cosa consiste concretamente il lavoro del parlamentare. Non ho naturalmente mancato di sottolineare quelle che sono le mancanze del nostro sistema politico e i difetti su cui ancora dobbiamo lavorare.

Prima di lasciare spazio alle domande degli studenti, ho quindi chiuso il mio intervento raccontando un po’ di curiosità relative al Parlamento, alla sua storia ed al suo funzionamento: delle “chicche, diciamo così, che molto difficilmente si possono trovare nei libri di testo.

Mi auguro – e mi adopererò in tal senso – affinché questo sia solo il primo di una serie di incontri con gli studenti della nostra Provincia attraverso i quali poter dar loro un’idea diretta – e quindi estremamente concreta – di quelle che sono le Istituzioni repubblicane e di come funzionano, cercando inoltre di trasmettere ai nostri ragazzi l’importanza che ha l’impegno diretto – a tutti i livelli – nella vita politica di un Paese perché, come diceva Aristotele “ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo”.

Un nuovo PD per cambiare l’Italia

_MG_8916_1000pxLunedì scorso, a Como, ho partecipato in qualità di relatore ad un convegno dal titolo “Un nuovo PD per cambiare l’Italia”. Con me sul palco anche Giorgio Tonini, senatore e membro della Segreteria nazionale, Titti Di Salvo, deputata, Gregorio Gitti, deputato e Mario Rodriguez, docente di comunicazione politica.

Nel mio contributo ho inteso sottolineare alcuni temi specifici:

  • la necessità di ridare valore al primato della politica, assumendoci l’impegno di superare la subalternità verso altri poteri e aprendoci ad un dialogo privo di steccati ideologici;
  • i contenuti dai quali non si può prescindere: la riforma costituzionale, la riforma fiscale, il lavoro, la riforma della Pubblica Amministrazione, il tema della giustizia e la scuola;
  • la necessità di una “filiera corta” nel rapporto tra Governo e cittadini che garantisca la trasparenza dell’operato;
  • all’interno del partito e del gruppo, l’appartenenza non solo alla “ditta” ma anche alla “squadra”, con una distizione di ruoli ma non di obiettivi;
  • il monitoraggio non solo dei tempi di implementazione delle riforme ma anche della loro efficacia ed del raggiungimento degli obiettivi preposti;
  • la necessità di investire nella rete dei Circoli territoriali innalzandone il livello di dibattito e di confronto interno e aumentando il feedback tra questi e gli organismi nazionali;
  • la necessità di replicare l’approccio di “squadra” del livello nazionale anche al territoriale, sia in termini motivazionali che di trasparenza dell’operato.

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Numerosi gli iscritti ed i simpatizzanti presenti che, una volta conclusi gli interventi, hanno dato il via ad un sincero e positivo dibattito.

 
 

Finanza locale: facciamo il punto

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Venerdì 10 aprile, presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecco, ho voluto organizzare un momento di aggiornamento con i Sindaci del territorio sulle questioni più attuali legate alla finanza locale.
Tra i temi affrontati la ripartizione del Fondo di Solidarietà comunale 2015; l’emanazione di un prossimo decreto Enti Locali – al quale avrò modo di lavorare in qualità di delegato alla finanza locale in Commissione Finanze alla Camera – e la disciplina riguardante l’introduzione della nuova Local Tax.

Un’ulteriore occasione di discussione e di confronto al quale i Sindaci lecchesi hanno risposto – considerata anche la difficoltà del momento – con partecipazione ed interesse.