Fondi Ue per le Aree interne: in arrivo quasi 20 milioni di euro per la nostra Montagna

_mg_0728_1200px

È arrivata questa mattina, nel corso del convegno che ho promosso in Valsassina su nuove politiche e governance per la montagna, la risposta che tutti aspettavamo: l’Area interna rappresentata dalla Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera insieme alla Comunità Montana dell’Alto Lario e della Valle San Martino è stata promossa a pieni voti. Il risultato? Quasi 20 milioni di euro di investimenti per la nostra Montagna che serviranno a mettere in atto una nuova strategia di sviluppo e di rilancio di tre servizi assolutamente fondamentali quali scuola, sanità e mobilità.

A conclusione di una mattinata di confronto estremamente positiva, il mio collega Enrico Borghi, Consigliere delegato del Governo per l’attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne, ha infatti espresso parere positivo nei confronti del progetto di sviluppo territoriale avanzato da 34 Comuni, tra lago e valli, lecchesi e comaschi.

_mg_0693_1200px

Dopo l’incontro tecnico di mercoledì scorso a Casargo ho invitato l’on. Borghi in Valsassina affinché potesse conoscesse di persona la realtà che sta alla base della strategia di rilancio dei servizi messa a punto dalle nostre Comunità Montane. Come parlamentare del territorio, quindi, non posso che essere estremamente soddisfatto per un risultato di tale portata.
È proprio il caso di dirlo: l’unione fa la forza. Comuni lecchesi e Alto Lago di Como hanno corso insieme, sottoponendosi ad una sorta di “stress test” che ha fatto emergere la validità di un progettualità condivisa che ha saputo dimostrare una volta di più – se ce ne fosse stato bisogno – quanto un territorio come il nostro è in grado di offrire in termini di innovazione votata allo sviluppo e alla crescita.

_mg_0694_1200px

E questo, vorrei concludere, è vero soprattutto quando queste proposte rappresentano una nuova idea di progresso e di potenziamento per aree come la Valsassina e la sponda del Lago che, da sempre, ritengo luoghi di eccellenza naturalistica e perle turistiche di assoluto pregio.

 
 

Pensioni: le modifiche possibili alla Legge Fornero

Volantino incontro 8 giugno_x sito

Nel nostro territorio è altissima la presenza di lavoratori precoci ed il tema della pensione anticipata è quindi particolarmente sentito.
Una materia decisamente attuale sulla quale ho pensato di organizzare un incontro, programmato nell’ambito della Festa Democratica 2015, che avrà luogo lunedì 8 giugno, a partire dalle ore 21.00, presso il Circolo Libero Pensiero a Rancio di Lecco.


Insieme discuteremo di “Pensioni: le modifiche possibili alla Legge Fornero”.

Il dibattito, cui porterà il proprio contributo anche Cinzia Fontana, deputata e componente della XI Commissione Lavoro alla Camera, vedrà la partecipazione di Carla Cantone, Segretario Generale SPI CGIL e già Segretario Generale FILLEA CGIL e Responsabile organizzazione CGIL.

L’iniziativa, che cade a pochi giorni dal ballottaggio per l’elezione del nuovo Sindaco, vedrà poi la presenza di Virginio Brivio, candidato Sindaco di Lecco e di Fausto Crimella, Segretario Provinciale del Partito Democratico.

Non mancate, vi aspetto!

 
 

Un voto, una scelta, una risposta al territorio

Egregio Dott. Cogliati,

 

apprendo dall’art. pubblicato su Merateonline la sua fondata preoccupazione sugli effetti socio-economici che potrebbe avere la votazione di mercoledì presso le aule parlamentari.
Voglio esprimere innanzitutto la mia condivisione rispetto al “carattere nazionale” che assumerà il voto di fiducia al Governo, in quanto altri ritardi in politica economica non sarebbero sostenibili e altrettanto incomprensibili a livello internazionale.
Pertanto io non avrò dubbi nell’esprimere la fiducia al Governo Letta, consapevole che non dovrà essere un semplice voto confermativo ma, diversamente, dovrà portare ad un’accelerazione nelle politiche di rilancio economico del paese finalizzate a mettere il segno   “+” davanti al dato del PIL italiano e ad una più diffusa e equa distribuzione dei relativi effetti.
Certo la partita più difficile si disputerà già nella mattinata di mercoledì presso il Senato della Repubblica;  alla Camera i numeri più definiti – con ogni probabilità – non lasceranno spazio a sorprese.

 

In attesa di un prossimo fattivo incontro, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.

 

Gian Mario Fragomeli

 
 

Primi spiragli per la “Riva Acciaio” di Annone

Non posso che esprimere soddisfazione per la prima, concreta, risposta all’incubo che ha investito i lavoratori della “Riva Acciaio Spa” di Annone Brianza.

Oggi, nel corso dell’audizione tenuta dal Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, ed alla quale ho preso parte in qualità di parlamentare del territorio, è stato deciso di intervenire immediatamente con un decreto legge che permetta di sbloccare la gestione delle risorse finanziare del gruppo ILVA Spa (di cui la Riva Acciaio è una delle 7 società controllate).
Ciò permetterà all’amministratore giudiziario – che sovraintende al sequestro dei beni disposto dalla magistratura di Taranto – di gestire direttamente la liquidità garantendo così una reale continuità aziendale.

In parole povere: il primo, importante, passo di un percorso che continuerò a seguire impegnandomi affinché agli oltre 50 lavoratori coinvolti in questa drammatica vicenda continuino ad essere garantiti dignità e diritto al lavoro.

 

Maggiori informazioni qui »

 

 

Al Ministero per i lavoratori della Bessel di Santa Maria Hoè

Giornate intense per impedire che i lavoratori della Bessel di Santa Maria Hoè sprofondino nel dimenticatoio dei nuovi disoccupati lecchesi.
Nell’ultimo incontro al Ministero del Lavoro, al quale ho partecipato insieme con la Fiom di Lecco ed i rappresentanti dell’azienda, abbiamo lavorato per promuovere nuove, necessarie, possibilità di ammortizzatori sociali.

La strada è in salita: noi non ci arrendiamo!