Riconoscimento dello Stato di Palestina: basta posizioni “opache”

Free_Palestine_1000px

Domani mattina, in Aula, affronteremo la discussione della mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina.
Nel 2012 il Governo italiano (su impulso del PD, con Bersani e Pistelli) è stato protagonista dell’ingresso della Palestina come osservatore in seno all’assemblea dell’ONU. Come ho già avuto modo di dire quindi, è ora nostro dovere continuare su questa strada lasciandoci definitivamente alle spalle posizioni più o meno “opache”: allo stesso modo di altri Paesi europei, il Parlamento italiano deve esprimersi chiaramente per il riconoscimento dello Stato Palestinese e portare così a compimento la legittima richiesta di “due Popoli, due Stati”, ovvero l’unica via per riattivare e completare il processo di pace.
Ruolo fondamentale lo avranno il PD e la maggioranza parlamentare, allo scopo di indirizzare il Governo italiano verso questo storico e non più rinviabile impegno.

 
 

Dignità e diritti per il popolo palestinese / 2

_MG_7728_1000pxGrande partecipazione all’incontro – organizzato dal Circolo 3 della Federazione lecchese del Partito Democratico in collaborazione con i Giovani Democratici – dal titolo “Dignità e diritti per il popolo palestinese“. Alla conferenza, che si è tenuta venerdì sera presso il circolo “Liberopensiero” di Lecco, hanno portato il loro contributo Pietro Crippa, professore di storia e filosofia, Marietta Tidei, deputata Pd e componente della delegazione parlamentare all’Assemblea OSCE e Hani Gaber, console rappresentante per il nord Italia della Palestina.

_MG_7723_1000px

Tra gli argomenti oggetto di discussione anche il ruolo dell’Italia nella questione del riconoscimento dello stato di Palestina: fin dagli anni ’70, la posizione italiana è stata infatti di sostegno ai diritti del popolo palestinese. Nel 2012 il Governo italiano (su impulso del PD, con Bersani e Pistelli) è stato protagonista dell’ingresso della Palestina come osservatore in seno all’assemblea dell’ONU. Oggi è doveroso lasciarsi alle spalle posizioni opache: come altri paesi europei (Inghilterra, Francia, Spagna etc….) il parlamento italiano si deve esprimere chiaramente per il riconoscimento dello Stato Palestinese portando a compimento la legittima richiesta “due popoli, due stati”, ovvero l’unica via per riattivare e completare il processo di pace. Ruolo fondamentale lo avranno il PD e la  maggioranza parlamentare, allo scopo di indirizzare il Governo italiano a questo storico e non più rinviabile impegno.

 
 

Dignità e diritti per il popolo palestinese / 1

OGGETTO: CONVOCAZIONE CIRCOLO 3 GIOVEDÌ 10 APRILE ORE 21

Venerdì 16 gennaio parteciperò ad un convegno, organizzato dal Circolo 3 della Federazione lecchese del Partito Democratico in collaborazione con i Giovani Democratici, dal titolo “Dignità e diritti per il popolo palestinese“.

L’incontro si terrà a Lecco presso il circolo “Liberopensiero”, in via Calloni 14, a partire dalle ore 20.45. Pietro Crippa, professore di storia e filosofia, affronterà in apertura l’aspetto storico della vicenda palestinese; Marietta Tidei, deputata Pd e Mai Alkaila, Ambasciatrice palestinese, ci parleranno invece dell’aspetto politico dell’oggi, di cosa si sta facendo o di cosa andrebbe fatto per una trovare una soluzione che tenga conto dei diritti  di questo Popolo.

La serata, aperta a tutta la cittadinanza, sarà sicuramente un’occasione importantissima di confronto e di analisi sia sulla storia che sulla dolorosa attualità della vicenda palestinese.