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Finisce il dazio sull’obiettivo di Patto di stabilità per i Comuni capofila

18 dicembre 2013

Questa notte, in Commissione Bilancio alla Camera, è stato approvato un mio emendamento con cui si mette finalmente termine all’imposizione di un ingiustificato “dazio” nei confronti dei comuni capofila, di quei comuni cioè impegnati anche per conto di altri enti, nella gestione diretta di una funzione o di un servizio locale: fino ad oggi, infatti,  la spesa effettuata per i servizi/funzioni veniva attribuita – ai fini del calcolo del patto di stabilità – unicamente al comune gestore e non in quota-parte a tutti gli altri enti fruitori.

In Italia, troppo spesso, ad un comune che eroga servizi e funzioni intercomunali non viene, di fatto, riconosciuto alcun merito: finalmente, con la modifica normativa appena approvata, si porrà termine quantomeno ad un’ingiustificata e gravosa penalizzazione.

Il nuovo calcolo entrerà in vigore già dal 2014 con una riduzione dell’obiettivo di patto di stabilità, per i comuni capofila, nel merito dei servizi/funzioni erogate nelle annualità 2009-2011.

 A seguire il testo dell’emendamento appena approvato:

Al comma 356, dopo la lettera c), aggiungere la seguente: c-bis) dopo il comma 6, aggiungere il seguente comma: »6-bis: 

“Al fine di sterilizzare gli effetti negativi sul patto di stabilità interno connessi alla gestione di funzioni e servizi in forma associata, è disposta la riduzione degli obiettivi dei comuni che gestiscono, in quanto capofila, funzioni e servizi in forma associata ed il corrispondente aumento degli obiettivi dei comuni associati non capofila. A tal fine, entro il 30 marzo di ciascun anno l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani comunica al Ministero dell’economia e delle finanze, mediante il sistema web http://pattostabilitainterno.tesoro.it della Ragioneria Generale dello Stato, gli importi in riduzione e in aumento degli obiettivi di ciascun comune di cui al presente comma sulla base delle istanze prodotte dai predetti comuni entro il 15 marzo di ciascun anno.”