9 aprile 2014
Nella giornata di venerdì 4 aprile scorso, il Sottosegretario di Stato per la Giustizia, Cosimo Maria Ferri, ha risposto all’interpellanza urgente che ho presentato solo pochi giorni prima – sottoscritta anche da Veronica Tentori e da altri trentadue colleghi deputati – allo scopo di fare finalmente chiarezza in merito alle sorti dei crediti vantati dai Comuni nei quali si trovino le sedi di uffici giudiziari.
Nello specifico, si tratta del rimborso delle spese di funzionamento dei tribunali che il Ministero di Giustizia deve ancora erogare ai Comuni relativamente alle annualità 2011 (in parte), 2012, 2013 e a previsione del 2014.
Il Sottosegretario ha puntualizzato come l’erogazione dei suddetti rimborsi ai Comuni avrà scadenze ravvicinate: il 2012 (65 milioni di euro complessivi) sarà pagato già a maggio mentre il 2013 (92 milioni di euro) nel corso del prossimo mese di luglio.
Diversamente, per il saldo del 2011, il Ministero avvierà le procedure per il reperimento delle risorse mancanti.
Per Lecco si parla di circa 1,5 milioni di euro all’anno dal 2012, mentre al Comune di Missaglia, per il periodo a cavallo degli anni 2005 e 2013, a fronte di un anticipo totale pari a 178.859 euro, ad oggi sono stati rimborsati solamente 66.817 euro: in pratica la presenza dell’ufficio del Giudice di Pace è costato all’Amministrazione oltre 112 mila euro.
La soddisfazione sta anche nel fatto di essere riusciti ad ottenere non solo i rimborsi ma anche delle certezze in merito alle risorse da iscrivere nei bilanci comunali: dopo anni, infatti, abbiamo finalmente “strappato” una nuova tempistica che prevede, entro il 30 novembre di ogni anno, la definizione del contributo per la successiva annualità.

