25 febbraio 2015
Nella giornata odierna, il Senato della Repubblica ha approvato l’emendamento 1.1000 al DDL 1749 recante misure urgenti in materia di esenzione IMU, con il quale è riconosciuta la specificità dei Comuni collinari svantaggiati: ciò permetterà di ridurre in maniera sensibile il numero di Comuni italiani nei quali i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali dovranno pagare l’IMU sui terreni agricoli nel 2015.
In sostanza, viene ad essere introdotta una franchigia sul versamento da effettuarsi pari ad un valore massimo di 200,00 euro e, contestualmente, è disposto il ristoro del minor gettito IMU attraverso l’erogazione di un contributo pari a 15,35 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015.
In considerazione dell’ammontare medio dell’imposta sull’IMU agricola, ciò significherà quindi esentare dal pagamento numerosissimi contribuenti (agricoltori/coltivatori diretti) e limitare l’obbligo di versamento solo ai proprietari di ampi appezzamenti di terreni agricoli.
I Comuni interessati dal provvedimento sono i seguenti:
Airuno, Annone di Brianza, Barzago, Barzanò, Bosisio Parini, Brivio, Bulciago, Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Castello di Brianza, Cernusco Lombardone, Costa Masnaga, Cremella, Dolzago, Garbagnate Monastero, Imbersago, La Valletta Brianza, Lomagna, Merate, Missaglia, Molteno, Montevecchia, Monticello Brianza, Nibionno, Oggiono, Olgiate Molgora, Paderno d’Adda, Robbiate, Santa Maria Hoè, Sirone, Sirtori, Verderio, Viganò.
La soddisfazione per questo risultato è doppia, in primis perché fin dall’inizio abbiamo lavorato allo scopo di estendere le agevolazioni anche ai Comuni collinari, di fatto molto diffusi in provincia di Lecco, ed in secondo luogo perché il Senato, con l’approvazione di questo emendamento, ha accolto il disposto di una mia risoluzione in Commissione Finanze – sottoscritta anche da numerosi altri colleghi deputati – con la quale chiedevo proprio l’introduzione di franchigie. In questo modo, gli agricoltori pagheranno solo se proprietari di fondi di una certa estensione, evitando così di dover ricorrere a professionisti e di dover fare code agli sportelli per saldare magari un tributo pari a poche decine di euro.

