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La semplificazione corre sul filo: risparmio e riduzione della burocrazia attraverso la telelettura dei contatori di gas e acqua

 

1 aprile 2015

La geometria ci insegna che il percorso più breve, e quindi più vantaggioso – sotto tutti i punti di vista – tra due punti lo si ottiene tirando una linea retta tra di essi. Questo è proprio quanto intendo fare presentando una proposta di legge sulla telelettura dei contatori del gas e dell’acqua attraverso la rete elettrica: tirare una linea retta tra i cittadini e chi fornisce loro un servizio.

Per questo motivo ho appena depositato una interrogazione in Commissione Attività Produttive al Ministero dello Sviluppo Economico alla quale farò seguire, nei prossimi giorni, la presentazione di una puntuale e dettagliata proposta di legge sulla tele lettura dei contatori di gas e acqua.

Con il ricorso a i contatori di tipo “intelligente”, infatti, la tecnologia che permette di trasmettere dati attraverso la rete elettrica è oggi ampiamente diffusa e consolidata. Ho pensato perciò che andrebbe a tutto vantaggio dei cittadini incentivare la diffusione della telelettura anche dei contatori del gas – e, in prospettiva, di quelli dell’acqua – in modalità condivisa attraverso la rete elettrica.

Questo flusso digitale di informazioni sarebbe alla base di una futura implementazione di servizi da casa a “burocrazia zero”, garantendo all’utenza domestica una maggiore consapevolezza dei consumi ed un prevedibile risparmio energetico ed economico. La digitalizzazione e la possibilità di leggere i consumi, da remoto e ad intervalli regolari, permetterebbe agli utenti di consumare meno o, comunque, in maniera più oculata; consentirebbe loro di accorgersi, in tempo reale, di disfunzioni e disservizi ed eliminerebbe, al contempo, la necessità di ricorrere a stime per la fatturazione dei consumi ed alla successiva richiesta di conguagli.

In sostanza, con l’innovazione digitale e l’informatizzazione messe al servizio dei cittadini, risparmio economico, semplificazione e riduzione della burocrazia possono essere ottenute per mezzo di una linea diretta, o meglio, di un “filo diretto”, in questo caso quello della corrente elettrica.