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Sul fotovoltaico “si accende” la discussione

1 maggio 2014

Possiamo dirci solo parzialmente soddisfatti della risposta data dal Governo in Commissione Finanze al question time – presentato insieme a diversi altri deputati del Partito Democratico – in merito alla revisione della normativa inerente l’accatastamento degli impianti fotovoltaici.

Il tema sottoposto interessava gli effetti della circolare 36/E dell’Agenzia delle Entrate, datata 19 dicembre 2013, che – in sostanza – ha reso diseconomica l’installazione di impianti fotovoltaici superiori ai 3 kW sia per i privati cittadini che per le aziende, interessando inoltre anche gli impianti già esistenti.

La circolare in oggetto impone di mettere a catasto l’impianto fotovoltaico insieme all’immobile su cui insiste, provocando in questo modo un evidente aumento della rendita catastale ed il conseguente, notevole, incremento dell’imposta IMU/Tasi. Il documento dell’Agenzia delle Entrate ha inoltre rivisto la percentuale di ammortamento annuo degli investimenti riguardanti gli impianti fotovoltaici, riducendola dall’attuale 9% al 3%, con il successivo, pesante, aggravio del recupero del costo aziendale sostenuto.

In sostanza il Governo ha risposto come se il problema riguardasse solamente le abitazioni civili (la questione dei 3 kW) senza considerare appieno il tema degli impianti realizzati su immobili industriali  – e quindi con potenza sicuramente superiore – e sulla problematica relativa al fatto che un impianto, per essere sostenibile, provoca certamente un aumento del valore dell’immobile superiore al 15%.

Nel replicare al Governo a nome di tutti i deputati interroganti, ho comunque dichiarato di intravedere una parziale schiarita nella risposta data, dal momento che si prospetta una nuova e specifica previsione normativa riguardante l’aliquota di ammortamento e che questa dovrà necessariamente tener conto dell’onerosità degli investimenti realizzati per l’installazione di un impianto fotovoltaico e dei congrui tempi necessari ad ammortizzarli.

Restano tuttavia le ombre riguardanti il tema dell’obbligo di accatastamento e dell’aumento delle imposte che vanno a gravare sui proprietari di impianti fotovoltaici: a questo proposito abbiamo già annunciato la preparazione di una puntuale risoluzione di indirizzo al Governo che approfondisca definitivamente la problematica.

Qui i testi del question time e della risposta data dal Ministero dell’Economia e delle Finanze»

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