Scuola e impresa si incontrano: un modello virtuoso di sviluppo


 

Questo pomeriggio, alle 17.30, ho preso parte all’incontro per la presentazione delle tre start-up nate dallo sviluppo di progetti didattici ad indirizzo informatico realizzati, a conclusione d’anno, dalla classe quinta IA dell’Istituto “Alessandro Greppi” di Monticello Brianza, polo scolastico di eccellenza del nostro territorio.

Einstein sosteneva che l’informazione, da sola, non equivale alla conoscenza. Per arrivare alla conoscenza, l’informazione deve necessariamente essere strutturata in una rete di collegamenti (link): l’informazione, in tal modo, si trasforma in dato. E i dati – meglio, gli open data – sono alla base dell’ “Internet of things”, la nuova realtà del web su cui si basano discipline quali la robotica, la domotica, l’avionica, le Smart City, le reti wireless, l’industria biomedicale e molte altre.
Creare, elaborare e gestire open data: di questo, in sostanza, si occupano le tre start up avviate da tre studenti dell’Istituto Greppi i quali, coordinati dal prof.Gennaro Malafronte e tramite l’utilizzo di moderne tecnologie informatiche, hanno dato vita ad applicazioni che si sono rivelate essere di grande utilità e che hanno destato l’interesse anche del mondo imprenditoriale. L’azienda LinkedData.Center, infatti, ne ha promosso lo sviluppo consentendo agli studenti selezionati di lavorare ulteriormente al proprio progetto e, nel contempo, di frequentare la facoltà di Ingegneria.
Le società saranno ospitate nel Campus di LinkedData.Center, il Consorzio Brianteo Villa Greppi, invece, supporterà le start-up consentendo loro l’uso di spazi nella prestigiosa villa che gestisce. In tal modo la continuità tra mondo imprenditoriale e culturale manterrà le proprie radici nel territorio d’origine, anche attraverso una rete di contributi che promuoveranno l’imprenditoria giovanile nata tra i banchi di scuola.

Non potrei trovare esempi migliori di progetti nati nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro.
Da ex studente dell’Istituto Greppi, posso solo aggiungere che sono stato orgoglioso e onorato di essere stato invitato a condividere con loro questo momento.