“Parlamento e Territorio”: la legge di stabilità 2014


Casatenovo, 28 ottobre 2013

Ciclo di conferenze “Parlamento e Territorio”

L’On. Mauro Guerra, Presidente del Collegio d’Appello della Camera dei Deputati e componente della Commissione Bilancio, incontra Sindaci e Amministratori sui temi della legge di stabilità 2014 e delle gestioni associate

 

Incontro On. Guerra_4

 

Nella serata di lunedì 28 ottobre, presso la Sala Consiliare “Giovanni Maldini” del Palazzo Comunale di Casatenovo, alla presenza dell’On. Mauro Guerra, Presidente del Collegio d’Appello della Camera dei Deputati e componente della Commissione Bilancio, ha avuto luogo il terzo appuntamento del ciclo di conferenze “Parlamento e Territorio”, una serie di incontri ideati, in qualità di parlamentare del territorio, da Gian Mario Fragomeli ed organizzati in collaborazione con alcuni amministratori della provincia di Lecco.

Nel corso del convegno è stato affrontato il tema “La legge e il patto di stabilità nell’ambito della finanza locale e delle gestioni associate”, con particolare riferimento al quadro generale della legge di stabilità 2014 e all’allentamento del patto di stabilità per gli Enti Locali.

L’incontro si è aperto con l’intervento dell’On. Fragomeli che ha presentato una sintesi dei contenuti della prossima Legge di Stabilità, specificandone gli articoli che riguarderanno direttamente le Amministrazioni Comunali.

Nello specifico:

  • il finanziamento di opere per la messa in sicurezza del territorio (con 600 mila euro a disposizione);
  • la questione dell’Iva per le cooperative sociali che «doveva essere aumentata e portata dal 4 al 10%, ma per la quale sono stati messi a disposizione i 150 milioni necessari ad evitarne l’aumento»;
  • la proroga alle detrazioni per le spese di riqualificazione energetica e per le ristrutturazioni edilizie;
  • la riforma del Catasto, stimata in almeno tre annualità e per la quale sono previsti 20 milioni di euro per il 2013, più altri 30 milioni disponibili dal 2015 e la questione della ristrutturazione degli impianti sportivi comunali  per cui sono stati preventivati 35 milioni di euro;
  • l’allentamento del patto di stabilità sui comuni per 1 miliardo di euro giudicato comunque «un risultato non del tutto soddisfacente in quanto era stato preventivato il recupero di 1,6 miliardi: alcune risorse sono andate svanendo e, in più, si aggiungono i tagli ai comuni nel 2013»;
  • il tema della Trise, il nuovo tributo sui servizi comunali composto da Tari (relativa ai rifiuti) e Tasi (relativa ai servizi indivisibili). La prima sostituirà la Tares (tariffa e superfici verranno stabilite successivamente in accordo con i regolamenti comunali).  Per i comuni sono previste le riduzioni tipiche, mentre è stato eliminato il tetto del 30% previsto dal precedente tributo. La copertura della Tasi mirerà invece ad ottenere un valore molto vicino a quello della “vecchia” Imu sulla prima casa e, con molta probabilità, ne saranno esclusi i proprietari di terreni agricoli. Per quanto riguarda le tariffe, si parla di un’aliquota base dell’1 per mille. Accanto alla Tasi, verrà mantenuta l’Imu sugli altri immobili.

L’onorevole Fragomeli ha poi concluso il suo intervento soffermandosi sulla questione del fondo di solidarietà che sarà istituito a partire dal prossimo anno: «almeno il 10% dovrà essere erogato agli enti locali in base ai fabbisogni standard. Bisognerà affrontare anche il problema di un taglio indistinto per tutti i comuni del 9% sui bisogni».

 

Incontro On. Guerra_2

 

A seguire, l’intervento dell’On. Guerra che ha subito precisato come, nel rispetto dei propri doveri istituzionali, si trovi ad «essere concorde con i Sindaci in merito al giudizio negativo espresso riguardo l’applicazione del patto di stabilità». Ha confermato inoltre di essere, al contempo, «ben consapevole della mole di lavoro ancora da affrontare per restituire respiro e dignità agli Enti locali» ed ha continuato sottolineando come «ci sia una normativa che è ancora in divenire; siamo in una condizione di incertezza permanente e questo costituisce un problema. Credo che sia opportuno accogliere le giustificate “arrabbiature” e i suggerimenti che arrivano dai sindaci. Questa legge di stabilità rientra in margini troppo stretti per gli equilibri di bilancio e ogni spazio di manovra è limitato perchè quelle poche risorse disponibili non si possono utilizzare».

Unico elemento sicuro sottolineato da Guerra è la somma di 1 miliardo di euro complessivo del patto: «La discussione su questa cifra è ancora aperta. Di certo non è molto, infatti fra gli obiettivi che ci siamo posti, vi è quello di far crescere questa somma. Il problema è reperire le risorse necessarie».

Un secondo ambito di lavoro e confronto con il Governo riguarda poi l’esclusione, dal patto di stabilità, di tutti gli investimenti che abbiano un cofinanziamento non solo europeo ma anche regionale o provinciale: «in questa direzione abbiamo notato una certa disponibilità» ha sottolineato l’On. Guerra.

Per quanto riguarda invece i piccoli comuni, resta come obiettivo quello di farli uscire dalla legge di stabilità senza però scaricarne il peso su quelli più grandi; esclusione degli investimenti, pareggio di bilancio nella parte corrente (“Golden Rule“) e superamento del patto stesso sono alcuni tra gli obiettivi che la Commissione Bilancio si propone di portare avanti.

«Dall’inizio del 2013 ad oggi possiamo dire che qualcosa si è mosso perchè c’è stato uno sblocco dei pagamenti per le amministrazioni. Per i piccoli comuni abbiamo ottenuto spazi finanziari di 940 mila euro ed è buono perchè il nostro obiettivo era di 840 mila.  Noi insistiamo affinché si elimini il patto entro il 2013. Il nostro è un impegno politico ma devo dire che in Parlamento c’è una certa disponibilità a discutere».

 

Incontro On. Guerra_1

 

I Sindaci e gli amministratori presenti in sala sono quindi intervenuti avanzando, direttamente ai due parlamentari, le istanze e le problematiche più urgenti riguardanti la situazione – estremamente critica – in cui versano le Amministrazioni comunali lecchesi.

Tra le puntuali osservazioni rivolte, ampio spazio hanno avuto le domande relative all’allentamento del patto di stabilità, alle proroghe circa le gestioni associate, ai dubbi e alle incertezze riguardo le unioni dei piccoli comuni e, più in generale, nel merito della futura riorganizzazione delle Province in enti di area vasta.

Non sono mancate le richieste di chiarimenti circa le spese in conto capitale, l’utilizzo della parte corrente e la questione relativa ai costi standard.

L’On. Fragomeli, dopo aver puntualmente risposto alle domande rivoltegli, ha lasciato spazio all’intervento dell’On. Guerra che ha quindi proseguito nel discorso dichiarando di essere «consapevole della drammaticità della situazione attuale per i Comuni della Provincia lecchese» e ribadendo inoltre come «il contributo dato dai Sindaci alla discussione di provvedimenti tuttora in corso nelle sedi istituzionali, sia assolutamente fondamentale per garantire lo svolgimento ottimale di tutto l’iter parlamentare».

L’On. Guerra ha infine concluso il suo intervento affermando di ritenere necessario che «l’offensiva e fallimentare politica dei tagli e della sorveglianza, univoca ed esasperata, rivolta alle amministrazioni comunali cessi quanto prima».

Alla conferenza, presieduta dall’Assessore al Bilancio di Casatenovo, Dario Brambilla, è intervenuta anche l’On. Veronica Tentori, componente della XIII Commissione Agricoltura.

 

 

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