Il fascismo non è un opinione: è un crimine


 

Duecento persone presenti delle quali quasi cinquanta studenti. Questi i numeri del convegno, promosso dal Comune di Lecco, città insignita della medaglia d’argento alla Resistenza, dalla Provincia e dall’ANPI provinciale.
Dopo i saluti delle autorità cittadine  e di Enrico Avagnina, Presidente di ANPI Lecco, sono stati tre i relatori che si sono alternati sul palco: Gigio Rancilio, giornalista di Avvenire; Valerio Strinati, redattore di Patria Indipendente e Emanuele Fiano, deputato PD e primo firmatario della nuova legge sul reato di propaganda del regima nazi-fascista. Gli interventi sono stati inframmezzati dalla lettura, da parte di giovani attori lecchesi, di due lettere di partigiani condannati a morte e di una lettera dal carcere di Sana Vittore di Don Giovanni Ticozzi.
La volontà di organizzare questo appuntamento è nata dall’obiettivo congiunto di Comune, Provincia e ANPI di frenare quei pericolosi fenomeni di apologia, frutto di uno scellerato vuoto di conoscenza, che comportano una tragica sospensione della memoria civile e delle reali responsabilità storiche del fascismo. Fenomeno che oggi, purtroppo, si ripresenta in modo preoccupante, sia a livello italiano che europeo.