I ritardi nella consegna della posta: sopralluogo presso il Centro di Smistamento postale di Lecco


Dopo gli atti formali presentati in Parlamento e la recente la visita al C.M.P. regionale di Milano – Roserio, prosegue la mia presenza diretta sul territorio per verificare le condizioni del servizio postale locale e della distribuzione della corrispondenza. Il sopralluogo odierno presso il Centro di smistamento e di distribuzione di Poste Italiane di Via Lamarmora a Lecco, ci conferma che la situazione è al momento stabile. Continuerò comunque a tenere sotto controllo lo stato delle cose, soprattutto per quanto riguarda la questione dei dipendenti, con particolare attenzione per quelli assunti con contratto a tempo determinato.
Un sopralluogo, effettuato anche su richiesta diretta dei dipendenti del Centro. Si tratta di una trentina di lavoratori di cui quindici portalettere addetti al servizio cosiddetto “universale”, quattro a quello “plus” e uno al servizio “mercato”. Di questi, sei sono i lavoratori assunti a tempo determinato. In tutto queste persone lavorano quotidianamente una media di 1.300/1.400 kg di corrispondenza, con picchi che possono arrivare a 2.600/2.700 kg al giorno di posta da evadere.
Ho potuto poi constatare che l’arretrato è stato completamente smaltito e che non ci sono evidenze di corrispondenza “vecchia” in attesa di essere lavorata. Esistono, certo, alcune difficoltà temporanee di carattere logistico. Penso, ad esempio, ai problemi di manutenzione che tutt’ora interessano i quattro veicoli elettrici predisposti per la consegna nelle ZTL o nelle aree a forte impatto storico-artistico e che, da diverso tempo, ne impediscono di fatto l’utilizzo. Mi è stato comunque assicurato che, entro l’estate, torneranno ad essere pienamente operativi.
Pur non avendo quindi riscontrato grosse criticità, continuerò nella mia opera di monitoraggio e di controllo assicurandomi, in particolar modo, che i lavoratori impiegati siano adeguatamente tutelati e che il loro numero sia sempre funzionale al carico di lavoro da fronteggiare.