Fusioni di Comuni: a confronto Italia e Cantoni svizzeri


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A Calolziocorte si è tenuto il secondo degli appuntamenti in programma sulla questione delle aggregazioni comunali: insieme ai Sindaci di Bellinzona e di Giubiasco (Canton Ticino), abbiamo avuto l’occasione di comprendere una realtà spesso evocata ma sovente solo a livello di “slogan” mettendo a confronto la situazione italiana e la realtà dei Cantoni svizzeri ed approfondendo la conoscenza di Comuni che, in una terra normalmente identificata come estremamente identitaria quale è la Svizzera, hanno deciso di fondersi tra loro.

Dopo una mia introduzione con la quale ho voluto delineare una panoramica della normativa italiana, descrivendo anche quelle che sono le prospettive future in materia di aggregazioni comunali, sono poi seguiti i contributi di Mario Branda e Andrea Bersani, rispettivamente Sindaci dei due Comuni fusi di Bellinzona e di Giubiasco, nel Canton Ticino.

I due amministratori svizzeri, nel raccontare il successo ottenuto con la fusione di tredici Comuni del Bellinzonese, ne hanno ampiamente descritto la genesi ed il lungo processo di “costruzione”, illustrando in particolare quelli che sono i vantaggi dell’unione di servizi e Comuni e sottolineando come “sia ormai inevitabile che piccoli Comuni rimasti soli rischino di fatto il totale impoverimento rispetto a un mondo composta da realtà che devono necessariamente ”fare rete” tra loro”. Nel corso della discussione, inoltre, sono poi emerse anche “le molte similitudini che accomunano la realtà Svizzera e il nostro territorio, in particolare la Valle San Martino”.